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1° luglio 2009, mercoledì    
LETTERE IRAN

«Sì, ero tra le donnicciuole che invidiavano Soraya»

Una lettrice scopre in internet l’intervista che abbiamo rilasciato a Radio Iran Italia oltre due anni fa ma ancora in gran parte attuale. E precisa...

di Odilia T.

 
30 giugno 2009, martedì    

Cekia, Francia, Germania, Irlanda, Olanda e Polonia: i Paesi dove si fa resistenza al golpe normativo della Commissione Europea.

UNIONE EUROPEA

Il Trattato di Lisbona bistrattato anche in Germania

La Corte Costituzionale, cui erano ricorsi 50 deputati sostenendo che il Trattato, cioè la Costituzione comunitaria, lede quella tedesca, ha emesso sentenza pilatesca: il Trattato non è incostituzionale ma va approvato con una legge del parlamento. Che si pronuncerà in ottobre. Adesso i Paesi che fanno resistenza al Trattato, autentico golpe della Commissione Europea, sono sei.

La Corte Costituzionale tedesca.

29 giugno 2009, lunedì    
DALLA RETE

CHI HA UCCISO NEDA SOLTANI?

Emergenza Iran: fatti, scenari, prospettive

Videointervento di Claudio Moffa per il dibattito organizzato oggi a Roma dal Master Enrico Matteri in Vicino e Medio Oriente.

 
28 giugno 2009, domenica    

L’Unione Europea è retta da una Costituzione simile alle Leggi Speciali del nazismo.

NEOLIBERISMO

Se lUnione Europea diventa come la Germania di Hitler

La nuova Costituzione comunitaria, chiamata pudicamente Trattato, evoca la Legge dei pieni poteri con la quale il Führer, nel 1933, accentrò nel proprio governo anche il potere legislativo e parte di quello giudiziario. La Commissione Europea, cioè l’esecutivo, non è eletta direttamente dal parlamento, cui è inoltre negata la facoltà di proporre leggi. In questo modo si distrugge la divisione dei poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario) che è alla base di ogni democrazia. Con l’aggravante che la nuova Costituzione (Trattato), che sovrasta le Costituzioni nazionali, in quasi tutti i Paesi dell’Unione – come in Italia – non è stata approvata con un referendum popolare; e, dove lo è stata – come in Francia – la bocciatura popolare è stata ignorata. E quanto denunciano, fra i molti, due giuristi tedeschi.

24 marzo 1933: in un parlamento assediato da squadaracce che minacciano i deputati, Hitler impone una legge che gli attribuisce i pieni poteri.


Il Trattato di Lisbona è una legge di pieni poteri

Il parlamento ceco ha appena approvato a stretta maggioranza la Legge dei pieni poteri di Lisbona. Non resta che attendere che anche gli irlandesi trovino, a forza di essere chiamati a votare, una maggioranza risicata, perché si attui la più grave modifica costituzionale che le democrazie europee abbiano mai conosciuto.

di Eberhard Hamer
docente all’Istituto delle classi medie di Hannover


I 12 punti del Trattato di Lisbona che critichiamo

di Karl Albrecht Schachtschneider
docente emerito all’Università di Erlangen-Nuremberg

1933: la Germania di Hitler pubblica la legge che gli attribuisce pieni poteri.

 


SULLO STESSO ARGOMENTO:

13 febbraio 2008

Il presidente della Repubblica invita il parlamento disciolto a ratificare il Trattato Europeo

Se il capo dello Stato tradisce la Costituzione.

di Gian Carlo Scotuzzi


3 gennaio 2008

«L’Unione Europea è antidemocratica»

Silvia Cattori, giornalista svizzera, intervista Anne-Marie Le Pourhiet, docente di diritto pubblico all’Università Rennes-I. I 27 capi di Stato ripropongono il vecchio Progetto di Costituzione bocciato da Francia e Olanda.

 



LA POLITICA DEL PETROLIO

L’Eni, l’Iran e i sinistri entusiasti di Berlusconi

Il governo italiano va cauto nello schierarsi contro Mahmoud Ahmadinejad non già perché rispetti gli esiti di un’elezione che anche l’Onu ha riconosciuto democratica. Ma per una questione di soldi.

Il marchio dell’Eni. A sinistra, il presidente dell’Iran, Mahmoud Ahmadinejad.

24 giugno 2009, mercoledì    

LIBRI

 

WWW.MASTERMATTEIMEDIORIENTE.IT

La polizia del pensiero

Ricerca storica, insegnamento, libertà di opinione, internet: le frontiere del nuovo totalitarismo nell’Europa democratica.

di Agnoli, Ainis, Bellucci, Borzone, Carancini, Cardini, Cipollone, Copertino, Corrias Lucente, Finkelstein, Fragale, Iommi, Manno, Mellini, Menuhin, Moffa, Napolitano, Rampelli, Scotuzzi, Shamir, Sinagra, Strika, Zucco

a cura di Claudio Moffa




CRONACA DI MILANO

ELEZIONI PROVINCIALI

Ballottaggio, Gatti: «Podestà presidente più che dimezzato. Incomprensibile ostracismo di Penati verso la Sinistra»

di Federico Gamberini

 
22 giugno 2009, lunedì    

PICCOLA CRONACA

CONFIDENZE DI UN GUARDIACACCIA

Mi segnano a dito come un appestato perché difendo i caprioli

In un paese di cacciatori in gran parte bracconieri sono odiato perché faccio rispettare la legge. E il mio capo, quando gli faccio rilevare il sorgere di case abusive in alta quota, mi esorta a lasciare in pace i proprietari e invece a perseguire i poveracci che, in queste case abusive, vanno a prelevare un paio di mele o un salame.

di Veraldo Diobuono

21 giugno 2009, domenica    

da

PROPAGANDA MADE IN USA

Le bugie di Reporters sans frontières sul Venezuela

Abbiamo sperato che il cambio di direzione avrebbe posto fine alla campagna di propaganda di Reporters sans frontières contro Venezuela e Cuba. Così non è stato. Ecco l’ultimo episodio di questa guerra senza fine.

di  Salim Lamrani
Traduzione di Rachele Marmetti

Hugo Chávez, presidente del Venezuela.




 

VENEZUELA

Arrestato siciliano, presunto trafficante di droga

La polizia scientifica ha arrestato un presunto trafficante internazionale di droga (eroina, morfina e cocaina) ricercato dalla polizia italiana sin dal 2001 e che da tempo si era installato in Venezuela, dopo essersi sottoposto a un’operazione di plastica facciale che lo ha reso irriconoscibile. Si tratta di Salvatore Miceli. Per catturarlo la polizia scientifica ha dispiegato metodi all’avanguardia, sinergici con quelli tradizionali seguiti dalla squadra investigativa: una miscela che fa del Gruppo Antidroga del Venezuela uno dei più efficienti del mondo. Il ministro della Giustizia, Tareck El Aissami, annunciando l’arresto, non ha fornito altri dettagli giacché l’indagine che ha condotto alla cattura di Miceli non è conclusa e altri presunti trafficanti, tutti legati al clan siciliano, potrebbero finire in carcere. El Aissami ha precisato di avere informato i colleghi italiani e che, su istruzione del presidente Hugo Chávez, ha iniziato le procedure di estradizione di Miceli verso l’Italia.

 
20 giugno 2009, sabato    

Mahmoud Ahmadinejad.

Ahmadinejad accolto dal presidente russo Medvedev alla riunione della Sco (Shanghai Cooperation Organisation)..

IRAN: INCHIESTA SULLE ELEZIONI

Così la democrazia iraniana ha neutralizzato il golpe della Cia

Il servizio segreto degli Stati Uniti ha collaudato a Teheran un nuovo meccanismo insurrezionale innescato dall’abuso dei telefonini. Una pioggia di messaggini falsi ha terrorizzato migliaia di persone, inducendole a infoltire manifestazioni di piazza inscenate da comparse retribuite dai golpisti. La denuncia di brogli, diffusa ancor prima della chiusura dei seggi, nonché l’esplodere di una serie di attentati, avrebbe dovuto fare da collante. Ma qualcosa si è inceppato... Cronaca dell’inglorioso epilogo di un’avventura coloniale iniziata oltre un secolo fa sotto le insegne di quella che verrà ribattezzata Bp.

 

 

Messaggini falsi diffusi dalla Cia per sobillare il popolo. In alto: l'ayatollah Khamenei.

Miguel d’Escoto Brockman.

Gli studenti della scuola di teologia di Qom (a destra) ieri hanno raggiunto Teheran a piedi, percorrendo 128 chilometri, per partecipare alla preghiera che l’Ayatollah Ali Khamenei ha diretto nell’università della capitale. Un’ulteriore dimostrazione di quanto il capo spirituale del Paese, che ha difeso la legittima conferma di Mahmoud Ahmadinejad e ammonito i contestatori a desistere, abbia il sostegno del popolo.
Il presidente dell’assemblea generale dell’Onu, Miguel d’Escoto Brockman, l’altro giorno ha trasmesso ad Ahmadinejad un messaggio di felicitazioni per la schiacciante vittoria, suggellando così la massima ratifica internazionale della regolarità delle elezioni, del resto vigilate da osservatori esterni.

19 giugno 2009, venerdì    

PICCOLA CRONACA

STORIE DI ORDINARIA EMARGINAZIONE

Ho cominciato con il grattaevinci...

di padre Mafro Obletter


SULLO STESSO ARGOMENTO:

27 ottobre 2005:

I povericristi del grattaevinci


17 agosto 2004 :

Che affare il bingo: giochi 100 e vinci 58

16 giugno 2009, martedì    

LIBIA

Per Omar al-Mukhtar

La visita romana di Muhammar Gheddafi ha scatenato commenti contrastanti, ma tutti concordi nel tacere o sminuire, agli occhi di elettori in gran parte ignoranti e insensibili, i crimini che i nostri padri, nonni e bisnonni hanno commesso nel suo Paese. Proponiamo un ripassino.

 



STAMPA ESTERA

HORIZONS ET DEBATS (CH)

La Francia vieta i telefonini alle scuole elementari

Ecco finalmente in Francia una decisione che va nella giusta direzione: dopo un’indagine durata sei settimane sulla diffusione dei telefoni cellulari e delle reti wireless (Wlan), il governo francese ha vietato l’uso dei portatili nelle scuole primarie. Non solo: per ridurre l’esposizione ai campi elottromagnetici, vuole costringere i fabbricanti e i gestori della telefonia mobile a mettere in circolazione solo cellulari che inviano e ricevono esclusivamente messaggi scritti o che funzionano solo con auricolare e microfono. Per ulteriore misura precauzionale, il sindaco di Clamart ha fatto rimuovere dal tetto del municipio le antenne per telefonini e ha annullato il contratto che il suo predecessore aveva firmato con l’operatore Orange per installarne altre.
(Walter Koren, Kirchdorf)


 
14 giugno 2009, domenica    
OPINIONI

CONTRO IL DISEGNO DI LEGGE CARLUCCI

Berlusconi mette il bavaglio alla Rete

Testo diffuso da
Antonio Borghesi

Parlamentare dell’talia dei Valori

Originale al sito www.antonioborghesi.it

 

 

A FAVORE DEL DISEGNO DI LEGGE CARLUCCI

La disinformazione sulla e nella Rete. A chi giova la mancanza di regolazione di internet?

Testo diffuso da
Claudio Moffa
Università di Teramo

Originale al sito www.21e33.blogspot.com, 11 giugno 2009




 

ELEZIONI DEL 6-7 GIUGNO 2009

Se i Bianchi e i Nulli si fossero organizzati...

...avrebbero superato la soglia di sbarramento, entrando in parlamento. Sono 39 su 100 gl’italiani che hanno detto no a quest’Europa.

 
9 giugno 2009, martedì    

Parigi: il Comune esorta i cittadini ad andare a votare (immagine di repertorio)

ELEZIONI DEL 6-7 GIUGNO 2009

Gli europarlamentari italiani rappresentano 52 elettori su 100

E i voti dei partiti, calcolati in percentuale sui cittadini con diritto di voto, non su quanti lo hanno esercitato, confermano la disaffezione del popolo verso i governi delle tivù...

 

 
8 giugno 2009, lunedì    

STAMPA ESTERA

ELEZIONI

Astensionismo, primo partito europeo

Quasi 57 cittadini europei su 100 non hanno partecipato al voto. La maggioranza dei non-votanti aumenta considerando le schede bianche e nulle, il cui dato complessivo non è stato ancora comunicato. Eppure le ragioni dei non-votanti non sono mai state rappresentate in alcun dibattito elettorale. Tanta diserzione dalle urne sulla legittimità del parlamento.

di Anne-Cécilie Robert

 
7 giugno 2009, domenica    

Domenico Losurdo

TIENANMEN VENT’ANNI DOPO

Ma quale repressione del governo! A Pechino gli Usa tentarono d’innescare un colpo di Stato

Domenico Losurdo, preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Urbino, giorni fa ha rievocato gli avvenimenti di maggio-giugno 1989 alla luce delle inchieste made in Usa tradotte in tutto il mondo e considerate la prova delle colpe del regime cinese. Inchieste che, com’è costume soprattutto in Italia e soprattutto nelle redazioni dei giornali di massa, tutti menzionano ma nessuno ha letto. Losurdo invece le ha lette con attenzione, e salta fuori che...

Da Réseau Voltaire: Ecco la foto simbolo degli avvenimenti di Tienanmen. Per la stampa atlantista, rappresenta un uomo che sfida i carrarmari della dittatura comunista. Per i cinesi, dimostra come l'autocontrollo delle forze dell'ordine sia riuscito a impedire un colpo di Stato pro-Usa di Zhao Ziyang, evitando un bagno di sangue.

6 giugno 2009, sabato    

Una tivù via internet contro il monopolio di Berlusconi! A destra: camper elettorale nel Milanese.

PROVOCAZIONI

E se offrissimo agl’indecisi una carta verde in cambio del diritto di voto?

Si toglierebbe alimento alla demagogia e le competizioni elettorali sarebbero meno inique.

5 giugno 2009, venerdì    
PICCOLA CRONACA

DEMOCRAZIA DEL PETTEGOLEZZO

Le foto di Berlusconi e quelle dell’ex moglie di Sarkozy

Il capo di governo accusa i paparazzi di aver violato il suo diritto alla riservatezza. Ma nel gennaio scorso un periodico francese di sua proprietà è stato condannato per aver violato, con foto inopportune, lo stesso diritto di Cecilia Ciganer-Albeniz, ex moglie del presidente francese, esposta in costume da bagno a un confronto con Carla Bruni.

2 giugno 2009, martedì    
PICCOLA CRONACA

COSTUME

Una palestra riservata a giovani e belli

Dopo la selezione basata sulla nascita e sul reddito, ecco quella sulla sodezza muscolare. Visita a un centro benessere che trasuda malessere etico.

di Scot
(ha collaborato Helda Fischer)

A destra: attrezzo rassodamuscoli chiamato Betoniera a caricamento manuale. Si alimenta con sacchi di cemento da 50 chili. A disposizione di chi lavora in cantieri edili, dispensa dai pellegrinaggi in palestra e produce un reddito.




 

INCHIESTA SUGLI ELETTORI

E c’è anche chi confonde la Provincia con la Prefettura o pensa che la Costituzione europea sia un progetto sepolto

Ecco gli esiti delle interviste cui abbiamo sottoposto un centinaio di votanti ignari di essere intervistati.

 
 


SULLO STESSO ARGOMENTO:

5 febbraio 2006

Cecco Rosso, che muove la coda quando i padroni dicono bravo a Prodi

I gendarmi del neoliberismo prevedono che la sinistra, se andasse al governo, sarebbe più brava della destra. A fare che cosa? A fregare i lavoratori. Ma gli elettori di sinistra non lo sanno, né vogliono saperlo...

 

 

24 ottobre 2003

Una bestia chiamata Cecco

L’imbarbarimento della società si esprime anche con il rifiuto dei rapporti umani, surrogati da un morboso, egoistico attaccamento agli esseri inferiori.

 

A sinistra: la rivista dei gesuiti ha ammonito i cattolici che trattano gli animali come persone: Attenti, non sono come noi, loro non hanno un’anima! Ma intanto i preti continuano a benedire cani e gatti.

 
1° giugno 2009, lunedì    

da

PROPAGANDA MADE IN USA

Le bugie di Reporters sans frontiéres su Cuba

Un reportage filmato con una telecamera nascosta, ampiamente diffuso dalle televisioni occidentali, mostra la direzione dell’hotel Melia Cohíba dell’Avana che vieta l’accesso a internet ai cubani, riservandolo ai clienti. Il filmato è la base di una campagna di Reporters sans frontiéres  per denunciare la censura del regime castrista. C’è un problema: questa messinscena è contraddetta da altri documenti citati dalla stessa pseudo Ong.

di Samir Lamrani
docente dell’Università Paris-Descartes e Paris-Est-Marne-la-Vallée, specialista delle relazioni tra Cuba e Stati Uniti. Autore di Cuba face à l’empire: Propagande, guerre économique et terrorisme d’État. Ultimo libro pubblicato in francese Double Morale. Cuba, l’Union européenne et les droits de l’homme.

Traduzione dal francese di Rachele Marmetti

 
 

 

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